La Strategia Adriatico-Ionica questa mattina a Palazzo Manzioli di Isola

La Strategia Adriatico-Ionica, alla base del Programma di cooperazione Adrion 2014-2020, protagonista questa mattina a Palazzo Manzioli, sede delle principali istituzioni della Comunità Nazionale Italiana di Isola. Il cuore dell’incontro, però, è stato focalizzato sull’importanza di localizzare il così detto Progetto strategico Facility point Interreg ADRION a Isola, di cui la Slovenia è Lead Partner e che sta al momento completando.

Ne hanno parlato, davanti ad una qualificata, attenda e attiva platea, il Sindaco di Isola, Igor Kolenc, l’eurodeputato sloveno, Franc Bogovič, l'eurodeputato croato Ivan Nino Jakovčić, la Ministra per l'Ufficio Governativo per lo sviluppo e la politica di coesione europea della Repubblica di Slovenia, Alenka Smerkolj, Bojana Cipot, del Ministro degli Esteri della Slovenia e Nina Seljak del SVRK sloveno.

Il budget dell’intero programma ammonta a soli 100.000.000,00 di Euro, di cui ben 10.000.000,00 di Euro per l’EUSAIR Strategy for the Adriatic and Ionian region, che sarà insediato in Slovenia, mentre sulla sua precisa collocazione il Governo sloveno non si è ancora espresso definitivamente.

Tutti gli ospiti presenti, tra cui i rappresentati delle municipalità di Trieste, Buie, Pirano e Capodistria, delle Agenzie Regionali di Sviluppo e della Comunità Nazionale Slovena in Italia, si sono espressi in maniera convinta a favore di Isola quale luogo dove collocare il Facility Point.

Nel mio intervento ho voluto sottolineare l’importanza, per la buona riuscita del progetto, l’inclusione delle Minoranze dell'area Adriatico-Ionica quale risorsa per il Programma, per la Strategia Adriatico-Ionica e per il Facility Point, con particolare riferimento alla Comunità Nazionale Italiana in Slovenia e Croazia che in questi anni ha sviluppato e realizzato con successo numerosi progetti europei ed ha acquisito notevoli best practice nel settore, aumentando considerevolmente le proprie competenze e abilità professionali. Ho quindi ribadito la necessità e la “naturalità” che il Facility Point sia collocato a Isola, per ragioni talmente chiare e intuitive che mi sembra addirittura superfluo ricordare.

A margine dell’utilissima iniziativa ho potuto brevemente presentare i progetti che in questi anni abbiamo realizzato, principalmente in collaborazione con la Comunità Slovena in Italia, al Ministro Smerkolj, all’eurodeputato Bogovič e agli altri ospiti intervenuti.

 

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