La democrazia e la società orizzontale

Si è svolta martedì 16 febbraio 2016, presso la Scuola Elementare Italiana “Galileo Galilei” di Umago la VI Sessione ordinaria dell’Attivo Consultivo delle Scuole Italiane in Croazia e Slovenia, presieduta da Corrado Ghiraldo, Titolare del Settore “Educazione e Istruzione” della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana. Alla riunione era presente, in rappresentanza dell’Università Popolare di Trieste, Alessandro Rossit, Direttore Generale dell’Ente Morale triestino. Nel corso della riunione è stato analizzato il Piano finanziario dell’Unione Italiana per il 2016, si è discusso sulla prosecuzione del fondamentale progetto che intende produrre, nei prossimi anni, svariati manuali e compendi d’autore per le discipline formative identitarie delle nostre Scuole (storia, italiano, geografia, arte, musica, ecc.), è stato fatto il punto sullo stato della traduzione e della stampa dei manuali per le nostre Scuole Elementari in Croazia e, infine, sono state affrontate le tematiche legate alla formazione ed all’aggiornamento dei nostri docenti.

Sul Piano 2016 le Scuole hanno sostanzialmente richiesto di aumentare, nel limite del possibile, gli stanziamenti per il MOF, ossia il Miglioramento dell’Offerta Formativa (che consiste nella fornitura di attrezzature, mezzi didattici e nel finanziamento di attività didattiche autonome extracurriculari ma di grande rilievo per le nostre Istituzioni educative). È stata auspicata, inoltre, una quanto più rapida traduzione dal croato e la relativa pubblicazione dei testi scolastici per le nostre Scuole.

La Comunità degli Italiani di Castelvenere ha ospitato mercoledì, 17 febbraio 2016, la IV riunione dell’Attivo Consultivo delle Comunità degli Italiani di Croazia e Slovenia (erano presenti 35 sodalizi su 51), presieduta da Rosanna Bernè, Titolare del Settore “Coordinamento CI” della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana. Alla riunione era presente, in rappresentanza dell’Università Popolare di Trieste, Manuele Braico, Vicepresidente dell’Ente Morale triestino.

All’ordine del Giorno c’era l’analisi del Piano finanziario dell’UI per il 2016, del Fondo di Promozione e del Fondo di Valorizzazione per le CI per il 2016. La discussione ha rilevato ancora una volta, da una parte la necessità di rivedere i criteri di suddivisione delle risorse tra i sodalizi, dall’altra la difficoltà a operare scelte migliori di quelle in essere. Alla fine l’Attivo ha approvato il Piano presentato dalla Giunta Esecutiva, con l’impegno a rivedere i criteri di ripartizione dei mezzi sia del Fondo di Promozione, sia del Fondo di Valorizzazione per le CI, come pure la necessità di sostenere il progetto di recupero del patrimonio culturale canoro e musicale portato avanti dalla CI di Verteneglio.

Anche ieri abbiamo dimostrato concretamente nei fatti, come funziona il nostro modello di trasparenza, di democrazia e di partecipazione alla gestione della nostra Comunità, in piena trasparenza e dialettica, che qualcuno insiste a voler discreditare.

Al riguardo la Presidente della CI di Umago, Floriana Bassanese Radin, ha stigmatizzato quanto avvenuto a Rovigno qualche domenica fa. Il suo intervento è stato salutato da un fragoroso applauso. Reputo gravissimo, un fatto senza precedenti, quanto accaduto quella domenica sera alla Comunità degli Italiani di Rovigno, sia per quanto è stato detto, principalmente dal Presidente del sodalizio, Vicesindaco della Città di Rovigno e Vicedirettore del Centro di Ricerche Storiche dell’Unione Italiana, Marino Budicin, sia per gli ospiti presenti in sala. Un fatto che segna una Svolta storica!

 

 
 

 

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